Wirginia Woolf: da Le tre ghinee

… Saltano subito all’occhio tre ragioni che spingono il vostro sesso a combattere: la guerra è un mestiere; è una fonte di felicità e di esaltazione; è uno sbocco per le virtù virili senza le quali l’uomo si deteriorerebbe … È evidente … che all’interno del medesimo sesso coesistono opinioni diverse sul medesimo argomento. MaContinua a leggere “Wirginia Woolf: da Le tre ghinee”

Bertolt Brecht: Tre poesie

Ecco gli elmi dei vinti Ecco gli elmi dei vinti, abbandonatiin piedi, di traverso e capovolti.E il giorno amaro in cui voi siete stativinti non è quando ve li hanno tolti,ma fu quel primo giorno in cui ve lisiete infilati senza altri commenti,quando vi siete messi sull’attentie avete cominciato a dire sì Al momento diContinua a leggere “Bertolt Brecht: Tre poesie”

Pensieri di pace durante un’incursione aerea (agosto 1940) di Virginia Woolf

La riflessione proposta è un classico di recente ritradotto da Nadia Fusini. Il testo può essere considerato una sorta di appendice al libro Le tre ghinee e fu pubblicato postumo nel 1942. Lo propongo anche con la breve introduzione di Tomaso Montanari. “Nadia Fusini ha tradotto in questi giorni questo testo struggente, e lo haContinua a leggere “Pensieri di pace durante un’incursione aerea (agosto 1940) di Virginia Woolf”

ARTI E LETTERE NEL ‘900 ITALIANO:  FRA RIVOLUZIONE E INDUSTRIA

PREMESSA. Nel ‘900 italiano  ci sono delle peculiarità interessanti nei rapporti fra arti e industria, da un lato, arte e movimento operaio dall’altro. Si può parlare addirittura di una tradizione plurima che si è nutrita di ideali socialisti e utopie capitaliste, come quella dei Crespi, una famiglia di cotonieri di fine ‘800. Una tradizione esaurita,Continua a leggere “ARTI E LETTERE NEL ‘900 ITALIANO:  FRA RIVOLUZIONE E INDUSTRIA”

SULLA RIVISTA OVERLEFT

Il doppio effetto dell’amore, desiderio e frantumazione dell’io nella poesia di Guido Cavalcanti. di Paolo Rabissi Il messaggio di un poeta ducentesco in una sorta di autocoscienza maschile. Noi siàn le triste penne isbigottite… Bastano i versi del sonetto XVIII delle ‘Rime’[1] per venire a conoscenza di buona parte del mondo poetico cavalcantiano. A sorpresa, con una tecnicaContinua a leggere “SULLA RIVISTA OVERLEFT”

il treno

Lo scompartimento si sta lentamente riempiendo. Il convoglio è un po’ vecchiotto e calure di origini diverse si sovrappongono le une alle altre, mescolandosi. Le campate in ferro e vetro della Stazione Centrale di Milano rilasciano un umidore dall’inconfondibile olezzo metallico, che sommato alla cappa che grava sulla città, produce un impasto dolciastro e fumigante…Continua a leggere “il treno”