Il saggio completo cui è tratto l’incipit che segue è stato pubblicato nel libro collettivo e bilingue  dal titolo La psicoanalisi e la sua causa nel tempo del non ascolto a cura di Eva Gerace, Città del Sole editore. Donne e guerre. Visibilità/invisibilità delle donne nelle guerre Di Adriana Perrotta Rabissi La letteratura dell’Occidente cominciaContinua a leggere

HANNAH ARENDT: SULLA VIOLENZA “L’ apocalittica” partita a scacchi fra le superpotenze, cioè fra coloro che si muovono sul piano più elevato della nostra civiltà, si gioca secondo la regola per cui “se uno dei due ‘vince’ è la fine per entrambi”; è un gioco che non somiglia a nessuno dei giochi di guerra cheContinua a leggere

KANT Premessa Il 5 dicembre 1783, in risposta a una domanda – Che cosa è l’illuminismo – Kant scriveva una lunga riflessione, di cui riporterò qui di seguito solo alcune parti. Piuttosto che citare altri brani più esplicitamente contro la guerra, scritti dal filosofo e peraltro richiamati spesso in questi giorni, mi sembra che ilContinua a leggere

L’EDUCAZIONE ALLA GUERRA IN UN PASSAGGIO DEL ROMANZO LA SCUOLA CATTOLICA DI EDOARDO ALBINATI. La violenza è nel mito e nella storia. A grattare sotto la crosta degli insegnamenti che ricevevamo usciva tutta un’altra versione, un’altra religione, una morale rovesciata. Bastava andare un dito sotto o qualche pagina più in là, tra gli episodi menoContinua a leggere

SIMONE WEIL “In passato Greci e Troiani si massacrarono a vicenda per dieci anni a causa di Elena. A nessuno di loro, eccetto l’amante guerriero Paride, importava nulla di Elena cosicché tutti maledissero il giorno in cui era nata. Il valore della sua persona era così sproporzionato rispetto a quell’immane conflitto che agli occhi diContinua a leggere

Pensare la storia, tessere la pace

Premessa L’intervento che segue, scritto i giorni scorsi dell’amico Francesco Idotta, ha suscitato in me – oltre che un’immediata adesione per le sue doti di chiarezza, sintesi e intelligenza del cuore – altri interrogativi e sollecitazioni. Lo riporto per intero:   Indosso da anni questo orologio russo, ne possiedo anche un altro, perché mi ricordaContinua a leggere “Pensare la storia, tessere la pace”

Leone Tolstoj

“Domandate ai giornalisti perché con i loro scritti eccitano gli uomini alla guerra: essi vi risponderanno che le guerre in generale sono necessarie, e soprattutto la guerra attuale; essi appoggeranno le loro opinioni con frasi vaghe e patriottiche, come i soldati e i diplomatici. E allorché si domanderà loro perché essi, giornalisti, uomini viventi, agisconoContinua a leggere “Leone Tolstoj”

La fine e l’inizio

di Wisława Szymborska Dopo ogni guerrac’è chi deve ripulire.In fondo un po’ d’ordineda solo non si fa.C’è chi deve spingere le macerieai bordi delle stradeper far passarei carri pieni di cadaveri.C’è chi deve sprofondarenella melma e nella cenere,tra le molle dei divani letto,le schegge di vetroe gli stracci insanguinati.C’è chi deve trascinare una traveper puntellareContinua a leggere “La fine e l’inizio”